Parliamo di stampanti 3D e Slot

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Labidea 6 mesi, 2 settimane fa.

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  • #6893 Risposta

    Labidea
    Partecipante

    Premetto che questa discussione NON vuole essere un “trattato” sull’arte delle stampanti, né quanto andrò dicendo è da intendere come verità assoluta (ben lungi da me…), vuole essere solo la trasmissione di valutazioni “pratiche” e l’esperienza reale da parte di un neofita…

    Farò quindi riferimento alle mie (nostre) esigenze ed esperienze.

     

     

    I nostri laboratori (Labidea) devono servire a ragazzi “disagiati” affinché possano avvicinarsi a nuove tecniche e sperimentare, gratuitamente e magari giocando…

    In questa ottica si è pensato di ampliare il gioco delle SlotCar fino alla costruzione di singole autovetture personali.

    Il motivo che ci ha spinti all’acquisto di una stampante 3D è quindi didattico e legato allo slot.

     

     

    La scelta…

    Prima di decidere di spendere i soldi che la Fondazione Carisbo ci aveva concesso (a seguito del nostro progetto) ho frequentato per circa un anno vari forum di discussione sulla stampa 3D e mi sono recato a qualche fiera di settore per vedere “de visu”. Consiglio vivamente di farlo perché attraverso le discussioni degli utenti si comprendono molte cose e si riescono ad individuare i problemi delle singole macchine.

    Togliamoci subito dalla mente che una stampante a deposizione fusa (fused deposition modeling, FDM) sia adatta a realizzare “carrozzerie” in quanto l’oggetto mostrerà sempre le microrighe dovute alla deposizione del filamento. Parliamo anche solo di 2 micron… ma nelle superfici curve… si vedono e si sentono!

    E’ possibile con stucco (o con vernici apposite) e carta abrasiva… renderle lisce… ma il lavoro è tanto!

    Per questo sono meglio le 3D a “Selective Laser Sintering” (SLS) e quelle a “StereoLitografia (SL) ma per costi, materiali e dimensioni erano. per noi fuori mercato.

    Quindi… “doveva” essere una FDM, ovvero quelle classiche con il rotolo di filamento da sciogliere e depositare con tanti passaggi successivi fino a creare l’oggetto, con cui realizzare telai e componenti vari per le piste.

    Scartate le stampanti economiche e super-economiche, cinesi ed europee che siano, perché spesso (quasi sempre) sono in Kit e noi non abbiamo le competenze giuste per il montaggio, inoltre sono fragili (e da noi le usano anche i ragazzini) e complesse (sempre per noi) da mettere a punto; vanno bene per i “maker” o smanettoni!……. unico vantaggio… il costo, se ne trovano dai 400 € in su. Le più diffuse sono le Prusa o le similPrusa…

    Alla fine avevo optato per una Zortrax, macchina moolto robusta e costruita con componenti “esuberanti” (monta anche cuscinetti a ricircolo di sfere), perfetta per il “plug & play” con funzioni di autoregolazione del piatto molto semplici e finiture all’altezza, unici problemi… stampa solo ABS (e deve essere filamento proprietario) e… il costo, siamo su c.a. 1,700 €

    Attraverso i forum avevo individuato un rivenditore particolarmente competente (ShareMind a Roma) e mi sono recato da loro per acquistarla… ma!… parlando con Pietro (il titolare) ed elencando le esigenze che mi spingevano all’acquisto della Zortrax… mi ha proposto, in alternativa, una “CraftBot+”

    Costruzione solida, messa a punto semplice… può stampare qualsiasi filamento anche non proprietario… era quello che cercavo!, rinunciavo ai cuscinetti a ricircolo, in effetti non è previsto un uso intenso e quotidiano, ma risparmiavo 500 euro e posso stampare dalla semplice PLA all’ABS.

    Questa ho comprato… e quando ce l’hanno rubata l’ho ricomprata uguale!

    a presto!

    maurizio

  • #6898 Risposta

    Maurizio Ferrari
    Amministratore del forum

    Ciao Maurizio.

    Le tue iniziative sono veramente belle – che piano di lavoro ha la vostra stampante?

     

     

  • #6901 Risposta

    Labidea
    Partecipante

    Non grandissimo… ma tra i più grandi della categoria!

    in mm. 250×250 h 300

    Per prudenza e onde evitare possibili deformazioni l’ho raramente usato tutto, lascio sempre 2/3 cm liberi ai bordi… per ora è sempre andata bene!

  • #6911 Risposta

    Labidea
    Partecipante

    La stampante 3D arrivò al laboratorio mentre stavamo costruendo la pista 4 corsie SCX che il buon Miano ci ha “dato i uso”, si può dire che sono “nate” insieme e, devo dire che la stampante si è rivelata subito utile….

    Per unire longitudinalmente le tratte della pista la SCX ha previsto dei connettori esagonali che incastrandosi sui lati degli elementi li compattano e tengono uniti… solo che noi ne avevamo pochissimi!, come fare?

    Visto che l’elemento era moolto semplice da disegnare ho provato a realizzare il primo oggetto utile con la stampante. Rilevate le misure l’ho disegnato in autocad e, creato il solido, mi sono cimentato con la prima “esportazione” per la stampa; da autocad bisogna esportare il file in STL, caricarlo sul SW della stampante che poi crea il GCODE (che è quel formato che comanderà i movimenti della stampante). Al momento della creazione il SW permette anche di verificare tutto il processo (virtuale) della deposizione dei vari strati e degli eventuali supporti di sostegno degli aggetti. Verificato che tutto funziona correttamente con un elemento possiamo anche crearci un file con più di oggetti così risparmiamo tempo.

    Così ho fatto e, anche se era la prima volta, è andato tutto correttamente. Purtroppo non sono riuscito a trovare il disegno in autocad, forse l’ho ritenuto troppo semplice per conservarlo… o, più probabile, non so più dove l’ho messo. Poco male, è proprio semplice!

    qui le immagini all’interno del SW Crafweare (quello fornito con la stampante) con un elemento e poi con più elementi caricati (quello che ho stampato)

    questi invece sono gli elementi stampati… una volta con PLA verde e una volta con PLA bianco…

  • #6918 Risposta

    Maurizio Ferrari
    Amministratore del forum

    Hai già provato anche ad assemblare?

  • #6920 Risposta

    Labidea
    Partecipante

    Sì, certo!

    Questo è stato l’esempio pratico di come in futuro si risolveranno tanti problemi!

    mancano pezzi?… si disegnano (se ci si riesce) o si scaricano da internet e nel giro di una nottata di stampa si hanno belli e pronti!

    Nella nostra pista pista credo di averne messi una cinquantina!

  • #8873 Risposta

    Labidea
    Partecipante

    Provo ad inserire il link a Dropbox del disegno 3D di un semplice telaio… se funziona vorrei inserire, oltre ad un minimo di spiegazioni, anche il file STL così che chi avesse una stampante 3D potrebbe stamparselo…

    https://www.dropbox.com/s/i9hfct1qim0nrcg/telaio_32_3d_2000.dwg?dl=0

  • #8874 Risposta

    Labidea
    Partecipante

    Ok… anche questo con me funziona… chiaramente non riesce ad aprirlo (è un file autocad) ma me lo fa scaricare… non so a voi!

    saluti

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