La nuova corona inline Slot.it

Dopo molto lavoro di sviluppo, ci apprestiamo a introdurre un tipo completamente nuovo di corona nel nostro catalogo prodotti.

What’s in a name – Cosa c’è in un nome?

That which we call a rose, by any other name would smell as sweet.” – “Ciò che chiamiamo rosa, anche con un altro nome, profumerebbe altrettanto dolcemente.
L’ abbiamo chiamata ‘Corona M’ perché ci siamo trovati completamente a corto di fantasia. Non è facile battezzare un prodotto nuovo: c’è chi dice ‘trovato il nome, fatta la ditta’, ma i nostri prodotti devono soprattutto funzionare bene per potersi vendere, e alla resa dei conti il nome è passato in secondo piano. Avremmo potuto battezzarla sobriamente “Corona scomponibile in cui la frizione sulla spalla esterna è stata drasticamente diminuita”, ma abbiamo capito subito che il cartellino delle buste in cui le avremmo vendute non sarebbe più stato sufficiente a contenerne il nome. Quindi, per farla breve, “M”. “M” come “Mr. Bean”. O Marmotta, o tante altre cose belle che iniziano con la M, come la Mamma, la Metropolitana, il Motore a scoppio ed il Maiale.

A questo punto è chiaro: M è l’abbreviazione sintetica di “corona scomponibili che nasce con l’obiettivo di ridurre al massimo l’attrito che si viene a creare fra albero motore e spalla esterna della gola di centraggio: siamo riusciti a ridurlo quasi a zero”. Incredibile la sintesi linguistica che siamo riusciti ad ottenere, eh?

Il mal di gola

E’ un fenomeno noto a tutti gli appassionati: per mantenere l’accoppiamento fra corona e pignone, la parte dell’albero opposta ai denti della corona si appoggia sulla spalla esterna della gola. Le due parti, albero e gola, ruotano in direzione opposta, e la superficie di contatto è ridottissima, geometricamente ridotta ad una linea. L’unica cosa che si oppone alla distruzione della gola è il film di olio che si interpone tra le parti, oltre alla resistenza del bronzo o dell’alluminio indurito e teflonato. Nel momento in cui inizia un eventuale danneggiamento della superficie della gola, si innesca anche un fenomeno degenerativo inarrestabile.

E’ un sistema che ha funzionato bene per vent’anni, ma che poteva essere migliorato. Ci abbiamo pensato noi, prima che lo facessero altri, e abbiamo depositato il relativo brevetto, vista la curiosa tendenza dei nostri pezzi a riprodursi, soprattutto presso i nostri concorrenti.

Premetto che le corone M non sostituiscono le corone tradizionali monolitiche: queste ultime sono infatti molto semplici da montare, meno costose, e hanno dimostrato negli anni le loro qualità. Sono alla portata di tutti, mentre il nuovo tipo richiede un po’ di pazienza nel montaggio.

Per contro, offrono un incremento di prestazioni misurabile (cronometro alla mano), e la possibilità di usare pignoni di diametro 5.5 e 6mm, sostituendo solo la ghiera.

Assemblaggio

Il dispositivo è composta da sei parti: l’ingranaggio (corona), il grano di fissaggio, la ghiera e tre rondelle calibrate.

La corona è dotata di un mozzo forato. che naturalmente scorre sull’albero delle ruote. La prima rondella (opzionale) va montata fra albero motore e corona. Due rondelle vanno interposte fra ghiera e mozzo. Il mozzo è forato, e il grano di fissaggio blocca la ghiera sull’albero attraverso il foro realizzato sul mozzo.

Durante il montaggio vanno rispettati due punti fondamentali:

  1. è obbligatorio utilizzare entrambe le rondelle esterne: non servono solo a migliorare il rendimento, ma lo spessore calibrato mantiene il giusto accoppiamento fra i denti di pignone e corona.
  2. è indispensabile che il grano passi attraverso il foro del mozzo. La corona montata si bloccherebbe comunque sull’albero anche se malauguratamente il grano dovesse stringere sul mozzo e non attraverso di esso, ma si correrebbe il serio rischio di non rispettare le tolleranze di funzionamento.
Così non va! Il grano non penetra nel mozzo.               Corretto: il grano arriva a toccare l’albero

Le corone, ed è qui l’altra novità, possono essere montate con due ghiere diverse: quella in alluminio non anodizzato deve essere utilizzata per i pignoni da 5.5mm, quella anodizzata arancione è per pignoni da 6mm

La ghiera, le rondelle e la gola devono essere lubrificate con olio, meglio (di sicuro per noi, ma va comunque davvero bene) se Performance Oil Slot.it SP40. Le corone sono disponibili con codice GMXXo e GMXXi, dove XX rappresenta il numero di denti, o=offset, i=inline

Autore dell'articolo: Maurizio Ferrari

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